Il caso di Thomas Crwaford - di Gregory Hoblit. Con Anthony Hopkins, Ryan Gosling. Produzione USA 2007 - 113 min.
mercoledì 17 giugno 2009
martedì 3 marzo 2009
Buried Inside - "Spoils Of Failure" - Relapse Records 2009.
lunedì 23 febbraio 2009
Tutti Gli Uomini del Re - di Steven Zaillian. Con Sean Penn, Kate Winslet, Jude Law, Anthony Hopkins. Colore, 140 min. Produzione Usa.
martedì 2 dicembre 2008
Il piacere e l'amore - di Nuri Bilge Ceylan. Con Ebru Ceylan, Nuri Bilge Ceylan, Nazan Kesal, Mehmet Eryilmaz. Produzione Turchia/Francia 2006.
martedì 4 novembre 2008
Tribe After Tribe - "M.O.A.B. - Stories From Deuteronomy". RodeoStar 2008.
sabato 27 settembre 2008
Anathema - "Hindisight" - Kscope 2008.
martedì 5 agosto 2008
Certi Bambini - di Antonio ed Andrea Frazzi. Con Rolando Ravello, Gianluca Di Gennaro, Nuccia Fumo, Miriam Candurro, Arturo Paglia. Colore 94 min. Produzione Italia 2004.
lunedì 7 luglio 2008
Vanessa Van Basten - "La stanza di Swedenborg" - Eibon Records, Cold Current, Radiotarab, Noise Cult 2006.
mercoledì 18 giugno 2008
Arturo Fiesta Circo - Distratto A Sud. Faier Entertainment/Venus Dischi - 2008.
Registrato al live club "All'unaetrentacinquecirca" di Cantù, 'Distratto A Sud' oltre ad essere un disco dal vivo è anche il primo disco degli Arturo Fiesta Circo capitanati da Sergio Arturo Calonego. Partenza di carriera anomalo quanto sorprendente se si considera che il disco è un piccolo drappo di stoffa pregiata. Un sestetto alle prese con uno swing jazz blues cantautorale che in parte fa il verso a Conte ed al Fossati penultima maniera, ma che in modo personale riesce a ritagliarsi uno spazio tutto proprio grazie a frequenti contaminazioni che hanno il sapore antico delle vecchie canzoni appassionate di uno chansonnier ubriaco, con l'anima a pezzi ed il cuore ancora disposto ad amare. Una piccola orchestra che tra un bicchiere e l'altro intrattiene con grazia ed una sottile malinconica ironia gli astanti attraverso liriche che toccano il quotidiano, le amarezze, le illusioni e le piccole soddisfazioni che la vita riserva all'uomo moderno. Una performance interattiva che dialoga frequentemente con il pubblico tra un brano e l'altro e che evidenzia anche lontano dalla musica un personaggio, Sergio, capace di catalizzare verso sé una partecipazione impegnata ed allo stesso tempo rilassata del pubblico. Non è facile parlare di brani in particolare, anche se "Rimini" emerge dal resto con il suo andazzo trasognato e triste e la sua melodia portante che ti trapassa il costato con il punteruolo delicatamente lancinante della fisarmonica di Armando Illario(sugli scudi anche nella suadente "Il Tango Dei Temporali"). Alla fine ne viene fuori un ritratto a tutto tondo di un circo che diverte e fa divertire, ma che non riesce a trattenere(forse non vuole neanche) un riflesso emotivo e mesto che bilancia l'apparente spensieratezza che traspare dai brani. Unico appunto è forse la voce stessa di Sergio, poco flessibile e troppo spigolosa nella cadenza, ma lo si supera agilmente vista la bontà complessiva di una proposta che riuscirà a soddisfare ampiamente palati fini e non.
martedì 27 maggio 2008
martedì 13 maggio 2008
venerdì 18 aprile 2008
Il cinema secondo Hitchcock - di Francois Truffaut. 311 pg.














